Con la crisi economica, sempre più famiglie si trovano in difficoltà a sostenere le semplici spese familiari e quella per il mutuo risulta essere sempre la più pesante e che incide maggiormente sul bilancio. Quando arrivare a fine mese sembra essere diventato un traguardo irraggiungibile, forse è arrivato il momento di cambiare mutuo. Prendere in considerazione le offerte di mutui di altre banche o istituti di credito è una soluzione altamente consigliata quando non è più possibile sostenere le spese per quelle attualmente in atto. Per questo motivo, vi presentiamo le soluzioni più attuali riguardanti alcuni mutui con tasso bassissimo e che vale la pena di prendere in considerazione.

Perché cambiare mutuo

Scegliere di cambiare mutuo può essere una decisione da prendere con accurata attenzione e che può far insorgere dei dubbi e spaventare un po’, soprattutto se viene presa dopo diversi anni. Ma può arrivare un momento in cui ciò diventa necessario e non dimentichiamo che confrontare le diverse offerte di mutui non costa nulla e, alla fine, se non si è convinti della propria decisione, si può sempre scegliere di mantenere quella già attiva.

Ciò che incide maggiormente sulla spesa di un mutuo è il tasso d’interesse, che, inconsapevolmente, fa appropriare la banca di diversi soldi che si potrebbero tranquillamente risparmiare. Certo, è impossibile trovare un istituto che si offra di fornire un mutuo senza tassi d’interesse, eccetto che in casi particolari, ma si potrebbe scoprire di riuscire a dimezzare quelli attualmente pagati a ogni rata e rappresenterebbe, di per sé, già un enorme risparmio.

Trovare il tasso del mutuo più basso e scegliere tra fisso e variabile

Ora vi illustreremo alcune offerte di mutui attive in questo periodo da parte delle principali banche. Tra le più convenienti, risalta quella di BNL – Gruppo BNP Paripas, che, in questo periodo, sta offrendo la possibilità di accedere a un mutuo con tasso fisso basso. Se si è scelto di optare per il tasso fisso, Intesa Sanpaolo propone una percentuale del 2,50% e un TAEG del 2,69%. Esistono anche altre banche e istituti di credito meno conosciuti che offrono un tasso del mutuo più basso, anche se bisogna considerare che la media è di circa il 3% e che, quindi, è difficile scendere troppo al di sotto di questa soglia.

Rimane consigliato fare un giro anche nelle banche online, che, spesso, propongono delle offerte di mutui, ma anche più in generale, particolarmente convenienti rispetto a quelle fisiche. Inoltre, quando si sceglie di cambiare mutuo o si vuole aprirne uno per acquistare una casa, è importante decidere se richiedere un tasso fisso oppure variabile in base alle proprie esigenze economiche. Mentre il primo fornisce una maggiore sicurezza, il secondo può risultare più conveniente, ma è preferibile soprattutto in caso di una stabilità economica che può far fronte a un improvviso rialzo.